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sabato 17 marzo 2012

Assenze


La settimana scorsa se ne è andato Moebius, e la mancanza si sente.

La mia probabilmente no, comunque sono qui a spiegare un mese di assenza: 
ho trovato lavoro.

Per ora, in prova.
In un'agenzia pubblicitaria, come storyboardista/creativo in senso largo. Inventare pubblicità e disegnarne lo storyboard, 
principalmente per giocattoli, almeno per ora.
Le giornate si dividono fra d'ufficio e da studio, che oramai occupa solo 
i miei weekend, ovvero i giorni liberi. 
Questo per dire:
mi manca il mio studio,
mi manca il Kio Studio.
Ma non per questo mi lamento: il lavoro è piacevole e stimolante, 
l'ambiente buono anche se un po' lontano, ma la vita da pendolare è piacevole.
Quasi sempre.
La sera alle 18 non sono mai troppo stanco e il sabato è bellissimo.
Una nuova e interessante esperienza, da condividere con il bravissimo Tarkelton 
e le nuove conoscenze Marica e Manuela, insieme siamo....

 i Charlie's angels dei 
• SERVIZI CREATIVI •


Ecco qualche assaggino delle pubblicità che ho inventato in queste ormai 3 settimane di lavoro:







Comunque non manca il tempo libero, da dedicare a qualche omaggio... oltre a quello a Moebius, eccone uno a PKNA, precisamente al personaggio di Xadhoom, colorato a pantone.


L'ultima notizia, al solito, riguarda gli Omini di China: mostra/esposizione/presentazione
a Reggio Emilia il 28 Aprile:
Maggiori informazioni QUI

Cosa dire? Mi scuso per l'assenza, saluto il maestro e saluto chiunque si fosse chiesto che fine avevo fatto.

A presto con le novità.

LS


domenica 5 febbraio 2012

Prova di colorazione, parte II

Ecco un nuovo personaggio,
stavolta completamente vettoriale, senza mai usare il pennello.
Ringrazio Andrea Fantechi ed Emanulele Arnaldi per i consigli.



Anche in questo caso posto qualche step. Enjoy!
LS










giovedì 2 febbraio 2012

Prova di colorazione.


Ringrazio Emanuele Arnaldi e a Lorenzo Pieri dei consigli.


Qui di seguito riporto per chi possa interessare gli step di colorazione.


Sketch su quaderno.

Colori base + ombre


Corretta la gamba sinistra.

Luci gradienti.

Persa la matita.

Colpi di luce e prime controluci.


Altre controluci.

Corretta la luce sulle cosce.

Altre luci e gradienti nelle zone in ombra.

Dettagli, gradienti aggiuntivi nelle zone in ombra.

Trucco sugli occhi e labbra.

Ultimi ritocchi.

Corretto il naso.

Versione definitiva.



lunedì 30 gennaio 2012

C'è una strana sensazione... (Parte 2)

...di ritorno da Angouléme. 
Ricordo di un anno fa, mi sembra una vita fa, quando da studentello e con in mano la mia copia di "Confidential" mi gettavo, con un comodo elastico, nella fiera del fumetto più importante d'europa. Mi ricordo che al ritorno mi sentivo come quel bel Corto Maltese che si bea della brezza "marina", e che il mio credere di poter diventare un fumettista cominciò proprio da lì.


Quest'anno mi trovo cambiato, e il 2012 che ormai incolpiamo per ogni disgrazia mi coglie impreparato.
Scrivo quattro righe per raccontare a chiunque interessi il viaggio e l'esito, così da non doverlo poi raccontare ogni volta a tutti.
Di nuovo ad Angouléme. 

Quest'anno mi sono dedicato meno all'assalto selvaggio degli editor, e ora un po' me ne pento, anche se d'altro canto l'anno scorso mi ero davvero goduto poco la fiera. Fra i contatti positivi e i biglietti da visita di quest'anno, la Jungle di Casterman la migliore, speriamo bene. Anche l'Ankama ha tenuto il mio fascicolo, interessata alla storia, e Casterman e Paquet rimandano come al solito alle e-mail. Cominciamo a pensare che forse il presentarsi in fiera non è nemmeno così essenziale.
Tutto sommato bene considerando anche la scarsa fiducia che riponevo nel progetto Echoes, dovuta ai chiari ritardi che mi hanno portato alla fiera non pronto come avrei voluto. Diamo la colpa agli altri.



Qualche contatto interessante sì, la solita sensazione che accompagno all' "avrei potuto fare di più" è l' "allora fallo", e infatti l'entusiasmo e le direzioni da intraprendere non mi mancano. Le realizzazioni migliori le abbiamo avute come studio, dal punto di vista lavorativo come da quello di unità: KIO studio all'attacco, non ci fermeranno nemmeno con la colla dei francobolli.




Quest'anno Angouléme è stata più calma, ho avuto modo di viverla di più, considerando che l'anno scorso non avevo fatto che correre di qua e di là fra stand e editori. Grandine a parte, ho visto di più la città e mi sono preso il tempo di vedere la bellissima mostra su Art Spiegelman, noto fumettista illustratore. La sezione di "MAUS" era toccante, al punto da costringermi ad uscire dall'angoscia. Ricordo di aver provato la stessa sensazione leggendolo, e comunque lo consiglio a chiunque in questa sede.



Fra i regali che mi sono concesso un autografo di Ramos e uno di Francesca Follini, uno sketchbook di Herrera e una stretta di mano con il bravissimo Michele di ZeroCalcare, altro blog che consiglio. Come al solito la fiera è il paradiso del fumettista, e le sorprese piacevoli sono sempre dietro l'angolo.


Saluto in questa sede tutti i matti che hanno accompagnato le serate della "gita", i compagni di Firenze come i nuovi amici di Jesi e persino la stanza n.1, cavolo, che quel tipo mi ricordava un pezzo di "E morì con un felafel in mano". E' stato piacevole rivedervi, prendervi in giro, conoscervi, scoprirvi. Ci si rivede  alle fiere e ovviamente siete tutti invitati allo studio.




Ora mi aspettano nuove direzioni, già le vedo di fronte a me: gli omini di china meritano attenzioni, studiostudiostudio selvaggio di stile e magari anche un ritorno ad una colorazione che mi soddisfi, tutto all'insegna della frase (perla fra le battute sconce :D ) di Emanuele Simoncini, che mi consiglia di chiedere a me stesso "ma io, questo fumetto, lo comprerei?"

Forse Echoes no, il prossimo di sicuro. E con un po' di fortuna, anche voi.

A presto.

LS



Ringrazio Emanuele Arnaldi 
e Francesca Vivaldi per le foto
che avete visto.

martedì 24 gennaio 2012

...pronti per Angouléme?

Sorvolando su tutto l'ultimo mese, colonna sonora del giorno
"Thoughts of a dying atheist" per i motivi ben comprensibili,
mi rigiro la domanda. 
Pronto per Angouléme? Pronto per ciò che troverai? 
Inutile pensarci, la risposta è chiaramente no.

All'arrembaggio.

LS


Eccovi l'anteprima di ECHOES













lunedì 19 dicembre 2011

Acqua più Tatai meno K.

...dove k sta per la quantità di nero.
Aggiorno il blog all'alba del workshop di colorazione digitale con Emanuele Tenderini, organizzato dalla Scuola Comics che mi ha anche riportato per un attimo in quella fantastica atmosfera che è quella scolastica. Da dire sul corso, che si è incentrato soprattutto sulla fisica della luce più che sulle tecniche di photoshop, c'è che sicuramente è stato più teorico che pratico, e che ci ha fatto scoprire un metodo e un modo di vedere le cose che, maledizione, oggi mi sta attaccato agli occhi come un paio di occhiali, tanto da concedermi un'epifania di luce e colore ogni volta che alzo lo sguardo. Il risultato? Momenti tampono la macchina davanti per guardare il sole spuntare da dietro la nuvoletta.

L'altro risultato, ovviamente, è quello pratico:

Il primo esercizio consiste nel ritrarre la foto (a sinistra) e coglierne l'atmosfera. Dopo aver ottenuto un risultato quasi soddisfacente, photoshop si è chiuso inaspettatamente e ho dovuto ricominciare da capo, con l'ovvio meno entusiasmo.


Il secondo esercizio invece è stata una colorazione vera e propria. 
La vignetta è di WONDERCITY 


Emanuele ci ha fornito come ispirazione questa foto tratta dal bellissimo videogioco MIRROR'S EDGE


E questo è il mio risultato


Sfortunatamente (o fortunatamente, chissà) mi sono fermato allo scadere dell'ultima lezione, si potrebbe andare avanti con le lucine e i riflessini, ma sono contendo dell'effetto luminoso che ha questa vignetta, anche ricordando che al Tenderini in ascensore gli chiesto come facesse a fare delle tavole così brillanti. 

Grazie ancora ad Emanuele, quindi, e ai ragazzi che hanno seguito il corso, a tutti tutti, 
anche a quella persona lì, sapete a chi mi riferisco. 

Pronti a cominciare con un nuovo slancio, allora, non vedo l'ora di darmi ad una colorazione quindi finisco la tavola del futuro progetto nascente di cui parlavo anche nel post precedente e di cui spero parlerò meglio nel prossimo. 

Un'altro appunto è sugli Omini di China, ora anche il Tenderini ne possiede una copia, sono contento. 

Ed ora al lavoro, 
canticchiando siii-em-uai-chei! sull'aria di YMCA.

A presto!

LS